- Pubblicazione: 8 maggio 2026
- Pagine: 120
- Formato: 14x21 cm
- ISBN: 9788893401890
- prezzo: € 14,00- Sconto 5%: € 13,30
Il libro
Prendendo spunto da un curioso libro di Ferdinand Ossendowski (Bestie, uomini e dèi) uscito a Parigi nel 1924 – resoconto di un viaggio avventuroso in Asia centrale in cui si afferma l’esistenza di un centro iniziatico misterioso situato in un mondo sotterraneo, le cui ramificazioni si estendono ovunque – René Guénon richiama dottrine e miti che recano traccia di un’idea simile, dal Tibet (con la nozione dell’Agarttha, la terra «inviolabile») alla tradizione ebraica (Melchisedek e la città di Salem), dagli antichi testi sanscriti al simbolismo del Graal e alle leggende su Atlantide. Questo conduce l’autore ad affermare l’esistenza di una Tradizione primordiale che nutre e innerva tutte le tradizioni del pianeta, nonostante sia ormai occultata nella nostra «età nera», il Kali-Yuga, segnata da conflitti e da una diffusa ignoranza spirituale.
Come scrive AURUM nella prefazione, Il Re del mondo «introduce il lettore al concetto cardine di Centro Supremo, ovvero il Polo Spirituale dal quale il mondo intero riceve orientamento, misura e legittimità. Questo è il vero e unico Asse del libro. Il mondo, per essere veramente ordinato (e quanto servirebbe un vero ordine, in questi tempi caotici!) deve dipendere da un Centro, diverso e superiore rispetto alla circonferenza che da esso irradia. In questo quadro, la figura del “Re del mondo” è una delle più potenti (e insieme delle più facilmente travisabili) dell’intera opera guénoniana. Se la si legge con mente moderna, degenera quasi inevitabilmente nell’immagine semi-pittoresca di un sovrano nascosto o di un capo occulto. La profondità stessa dell’opera di Guénon, però, non ammette una spiegazione così approssimativa e superficiale».
